Risolatte

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L’arte di gustare i colori

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Un’artista nella Romagna lagunare

Un’artista nella Romagna lagunare

Navigando per le Valli di Comacchio Acqua salmastra, una brezza frizzante, quel profumo unico di pesce arrostito misto alla salsedine. È la terra delle anguille marinate, dei fenicotteri e delle affascinanti valli nei pressi del Delta del Po. Questa è Comacchio: un delizioso borgo lagunare, […]

Combinazioni d’affetti al sapore di gelsomino e cioccolato

Combinazioni d’affetti al sapore di gelsomino e cioccolato

Cioccolato, arancia, vaniglia, frutti rossi. Gelsomino, rosa di maggio.  Dolcezza zuccherina, allegra, con una nota artistica. Raffinata sobrietà, classe, con un che di logico e intuitivo. Due profumi, due anime, due caratteri diversi. Un legame sottile che si percepisce nella deliziosa fragranza che genera l’unione.  […]

Boccoli di pane e pesce marinato

Boccoli di pane e pesce marinato

Questo rimane tra i ricordi di Ferrara. Le coppie. Quei riccioli di pane che profumano ancora. Quei boccoli di Lucrezia Borgia arrotolati su se stessi in dolci volute. Richiamano le vie tranquille della città, dipinte di arancio e rosa. Viene da ripensare alla gente amichevole, […]

A una mamma matematica

A una mamma matematica

A una mamma matematica, a cui i conti tornano sempre. E se non tornano, torna lei indietro, per poi arrivare anche un passo più avanti.  A una mamma che non vede l’ora di scrivere “C.V.D” accanto al risultato, come se le sue scoperte avessero bisogno […]

Essenza di menta

Essenza di menta

Profumo di menta tra le pagine del quaderno. Un aroma intenso, immediatamente riconoscibile. Unico. Quelle foglioline verdi, leggermente croccanti e vellutate, capaci di dare un sapore elegante a ogni cosa. Alla mamma piaceva tanto, la menta. Le piaceva infusa nel tè, oppure nelle caramelle. Poteva […]

La nuova fiaba di Carlo Cracco

La nuova fiaba di Carlo Cracco

Finalmente a due passi dal Duomo. Una fiaba di gusto che si realizza. Sembra proprio che Carlo e Camilla abbiano deciso di fare una scampagnata vicino alla Galleria, forse per curiosare cosa inventi di nuovo lo Chef. E, poi, ecco spuntare come un fungo inatteso […]

Pane, un’artista e le sue scarpe nuove

Pane, un’artista e le sue scarpe nuove

Pane fragrante, forse con note di uvetta. Violette dipinte si avviluppano sulle tazze di porcellana. Il sole primaverile penetra dalla finestra, adagiandosi su morbidi intrecci di pellame variopinto.  A ben sentire, si percepisce un vago sentore di olio di lino. L’artista deve aver finito da […]

Quel dolce primo di maggio

Quel dolce primo di maggio

Il primo giorno di maggio sa tanto di primavera. Ha un sapore delicato, spensierato, che fa venire voglia di immergersi nella natura ormai fiorita. È un dolce ricordo, che comincia con una passeggiata, per finire, poi, con una coppetta di risolatte alla cannella.  Una giornata […]

Sognando un orto per mano alla propria mamma

Sognando un orto per mano alla propria mamma

Un fresco venticello si insinuava nel pomeriggio. Sole, le vacanze di Pasqua al termine, voglia di una passeggiata per mano alla propria mamma. E cappottino e cappello furono. Non troppo pesanti, però: il tempo per un gelato era quello giusto. Ricordi di due coppette primaverili, […]

All’origine di un olio d’oliva d’artista

All’origine di un olio d’oliva d’artista

Un olio d’oliva speciale ha bisogno di un luogo altrettanto speciale in cui nascere. Le rive del Trasimeno, nel cuore della campagna umbra, sono la cornice perfetta in cui questa pregiato liquido verde intenso può prendere vita.  Ecco Monte del Lago. Un piccolo borgo, tranquillo, […]


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Una Pasqua di Deruta

Una Pasqua di Deruta

Suonano le campane, una mezz’ora prima delle undici. Ricordano ai paesani che è il momento di prepararsi per andare a messa: non è una domenica qualunque. Meglio tentare di essere puntuali, anche se già si sa che l’inizio della celebrazione non sarà mai l’esatto scoccare dell’orologio…

È intrinseco nell’aria del paese. Tutto si fa con calma, ce la si prende un po’ più comoda che in città. E, anche il giorno di Pasqua, il Signore risorge quel tanto più tardi da lasciare, forse, apprezzare più il momento. Ci si pensa di più. Si ha più tempo per realizzare ciò che si festeggia. Quei minuti di silenzio e attesa, seduti sulle panche ad aspettare che cominci la funzione, da bravi milanesi, hanno il loro valore. 

Ormai ci si è fatta l’abitudine. Le attese diventano quasi una ricchezza. Sono il preludio di un momento di raccoglimento che ha il suo che di pittoresco. Ogni anno stupisce. Possono essere i canti, i commentini tra le righe, e persino la veste del sacerdote. Un quadretto di paese che rallegra e fa celebrare meglio la Pasqua. Sangue etrusco non mente mai.

E, così, anche le uova di cioccolato vorrebbero rendersi partecipi dell’atmosfera umbra. Dipinte come tele di lino, hanno colori che starebbero proprio bene con qualche tradizionale pezzo di ceramica di Deruta. Il servizio della nonna è nella vetrina… sembra quasi chiamare un po’ d’aria fresca pasquale.

Grifone rincorre grifone. Un girotondo attorno al cioccolato. Una danza di colori. Un cerchio di motivi floreali che si alternano tra loro. E, poi, il cammino si chiude, per ricominciare di nuovo. Non c’è fine. Ciò che muore, nascosto dietro la tazza, è destinato a risorgere: ogni cosa, oggi, annuncia la Buona Notizia.