Un pomeriggio a colori dall’aria romantica

Un pomeriggio a colori dall’aria romantica

China nera, pagine bianche e biscotti verdi al matcha… 

Colori che dipingono un pomeriggio tra le sale di quella mostra sul Romanticismo, che affascina fino a far perdere la cognizione del tempo. Dalle finestre degli atelier che si affacciano sulla strada, alle piazze affollate della Napoli più tipicamente mediterranea. Dalle fronde sublimi, affascinanti e spaventose, alle tempeste spumose che si infrangono sui cupi profili delle scogliere. Attimi lunari, che gareggiano con la lava del Vesuvio; cascate sinuose tra i cespugli fioriti. Tutte cartoline incantevoli da cui non si staccherebbero mai gli occhi, catturati dai dettagli finissimi, come dagli impeti emotivi che sanno generare. 

E, poi, non mancano i ritratti. Quei boccoli dolci, immortalati da Hayez. Quelle espressioni impassibili che hanno fatto il Risorgimento. Scorci borghesi, adorni di raso, seta e merletti. Volti manzoniani, che si alternano a dame altolocate ed echi mitologici. 

Attimi di passate realtà che non si possono non fissare su una pagina bianca. Particolari affascinanti, curiosi, che catturano l’occhio d’artista. Ed ecco che compare quella vecchina che vendeva patate accanto al Duomo milanese. Ed ecco un po’ di vegetazione mediterranea, schizzata di fretta, con la promessa di tornare e continuare l’opera. Rimangono solo quei dettagli rubati avidamente dai ritratti: i boccoli avviluppati, un fiore appassito, un corpetto lavorato. 

È tardi, ormai. Stanno chiudendo. Già si pensa a quando si supererà di nuovo il pesante portone a vetri delle Gallerie. Intanto si torna a casa, a mettere la firma sotto a ogni schizzo, alternando il tratto nero della china con i tondi biscottini. A guardarli bene, ricordano quelle fronde. Ricordano quel verde dei paesaggi bucolici, un po’ pastello, un po’ di una tinta intensa e cangiante. Poi improvvisamente scuro e impetuoso. Come l’animo umano, davanti a simili vedute. Come la granella di pistacchio, che rivela frammenti profondi e misteriosi, accanto a un brillante tono luminoso.


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