All’origine di un olio d’oliva d’artista

All’origine di un olio d’oliva d’artista

Un olio d’oliva speciale ha bisogno di un luogo altrettanto speciale in cui nascere. Le rive del Trasimeno, nel cuore della campagna umbra, sono la cornice perfetta in cui questa pregiato liquido verde intenso può prendere vita. 

Ecco Monte del Lago. Un piccolo borgo, tranquillo, fiorito, con tutte quelle pittoresche stradine su cui si affacciano gli orti delle case. Tra i tetti si scorge l’azzurro cangiante delle acque, che spunta inaspettato qua e là. Qui sorge l’antico frantoio, con le sue macine di pietra. Una pietra storica, che ha visto passare decenni di olive e volti diversi, continuando docile il suo lavoro. Compagna fedele degli otri lavorati, risalenti all’800, e, persino al lontano ‘400; la tradizione dell’olio ha un sapore dalle radici profonde. Nonostante tempi ed esigenze siano cambiate, con conseguenti svolte di modernità, lo spirito autentico del voler produrre un’olio d’eccezione ancora si percepisce tra le mura del frantoio.

Ma se già il luogo della spremitura ha il suo fascino, passeggiare per la terra in cui crescono le olive più saporite ha qualcosa di indiscutibilmente fiabesco. Basti pensare al cuore della riserva, che sorge poco distante dal paese. Filari di ulivi dai tronchi avviluppati, dalle foglioline rigogliose, come chiome sparse al vento. Un fiorente popolo di creature incantate, che sembrano pronte a prendere vita da un momento all’altro. E, intanto, ci si può solo perdere tra i campi fioriti, ammirando le colline circostanti, come dipinte in un quadro impressionista. 

Quel profumo unico, che sa di lago, di legna riscaldata e natura rugiadosa, qui diventa ancora più fragrante. Un sentore dolce, fruttato, che già anticipa l’olio, si sprigiona dalla corteccia. Basta chiudere gli occhi, e l’immagine familiare di una tavola imbandita con una bottiglia scura al centro si presenta chiara. Sembra un richiamo naturale. Un’attrazione spontanea verso quel liquido dalla tinta intensa e brillante: il colore perfetto per dipingere ogni piatto. Non c’è ingrediente più essenziale nella cucina mediterranea di un filo d’olio d’oliva. La componente segreta di ogni pittore ai fornelli che si adopera su tele di porcellana. E ognuno di questi artisti può solo lasciarsi affascinare dalle terre e dal frantoio che portano la storica firma della famiglia Palombaro. 


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