Solo un artista può gustare una frolla ai mirtilli

Solo un artista può gustare una frolla ai mirtilli

Raffigurate le vostre tristezze, e nostalgie, i pensieri passeggeri e la fede in qualche bellezza, raffigurate tutto questo con intima, tranquilla, umile sincerità e usate, per esprimervi, le cose che vi circondano, le immagini dei vostri sogni e gli oggetti della vostra memoria. Se la vostra vita quotidiana vi sembra povera, non l’accusate; accusate voi stesso, che non siete assai poeta da evocarne la ricchezza.

(Rilke)

Frolla colorita da un sonnecchia te riposo in forno, profumo di rosmarino che attraversa la mente da un capo all’altro. Ricordi di scorza di limone: infinitamente piccole briciole di quel giallo che dipingeva la tovaglia di casa della nonna. Estati d’infanzia, un giugno passato indossando vestine leggere, svolazzanti, con un gusto alla francese. 

E la marmellata di mirtilli. Quante volte il cucchiaino ha tintinnato argentino contro il barattolo, suono fresco, inimitabile, quasi una risposta ai sistri d’argento che chiamano i defunti dalle sponde del Nilo. Al contrario: suoni di gioia. Suoni d’allegre risate infantili, che vogliono imparare i segreti racchiusi nella ricetta dei biscotti, quasi fosse una formula di magia. Tutto si colora di un senso prezioso, si eleva sopra il piano comune: occhi di bimba rispecchiano quelli di un artista. Impastare una frolla diventa plasmare un capolavoro.

E quella macchia di marmellata di mirtilli. Forse è ancora là, sull’orlo di quella vestina a righe. Nemmeno il tempo l’ha mai voluta cancellare… una memoria fissata tra la trama di cotone e l’anima di chi l’ha indossata. Basta un biscotto che abbia il cuore violaceo: subito risponde l’eco del passato, invitando la mente a passeggiare in quell’estate. Nel centro della frolla, in quel cerchio scuro, si vede ciò che da tempo si cercava. Tutta la bellezza si raccoglie lì. Ciò che per gli altri non è che un mucchio di zucchero e farina tra i tanti, per l’artista diventa una gemma preziosa. E in quell’aroma di limone, rosmarino, e dolce confettura di mirtilli, ecco che la mente richiama il passato, e assapora l’indescrivibile gusto del presente.


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